Da sempre all'avanguardia sul fronte ambientale, l'azienda Lungarotti è stata selezionata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per sviluppare il progetto biomasse per trarre energia dai residui di potatura dai vigneti. Tale processo rappresenta quanto di più all'avanguardia si possa esprimere nel settore vitivinicolo sul piano della salvaguardia energetica e ambientale.
L'azienda Lungarotti è da sempre attenta all'innovazione e alle politiche agricole all'avanguardia. Nel quadro di questa vocazione collabora attivamente con l'Università di Perugia per sviluppare un progetto pilota della durata di tre anni sulle biomasse, al termine del quale sarà in grado di indicare una via concreta anche a molti altri operatori del settore.
L'Azienda è pressochè autonoma nella produzione delle uve grazie ai 250 ettari di vigneti di proprietà a Torgiano ed ai 20 ettari di Montefalco, dove è stata costruita una cantina modello per la vinificazione della seconda DOCG Lungarotti. Nei vigneti si adottano tecniche colturali innovative, con densità d'impianto tali da contenere la produzione per ceppo e migliorare la qualità delle uve.