Ci vogliono vere capacità imprenditoriali per un’azienda ampia e complessa da quasi tre milioni di bottiglie all’anno ma il carattere femminile Lungarotti si rivela anche in questo, in un approccio da managers innamorate della campagna e di quello che la circonda. Chiara confessa di conoscere il profumo ed il sapore della terra e oltre alle vigne pianterebbe alberi ovunque. Teresa riesce a far convivere enologia e comunicazione – due delle sue competenze aziendali – con la naturale duttilità femminile, la loro madre, Maria Grazia, quando non è alla “conquista” di qualche nuovo pezzo per i suoi musei, dalla Fondazione tesse la tela di un patrimonio unico in Italia continuando ad approfondire i diversi temi trattati nei “suoi” due Musei.
Un raro equilibrio di ruoli quello che Chiara, Teresa e Maria Grazia interpretano gestendo a 360 gradi il loro “universo” fatto di progetti, iniziative e attività imprenditoriali che richiedono conoscenza e competenze diverse ma tutte finalizzate alla valorizzazione dell’azienda e del suo territorio. Il loro un team energico e vivace, -e non poteva essere altrimenti!- che lavora con passione e impegno, un team col sorriso, un equipaggio che crede e sostiene le sue capitane! 120 persone in tutto, 120 voci e volti, ma soprattutto bevitori di vino Lungarotti a cui il Lungarotti life style è entrato nel sangue….! E’ un gruppo di lavoro poliedrico: l’esperienza e la conoscenza di coloro che ormai da molti anni vivono l’azienda si intreccia con la grinta, la freschezza e l’entusiasmo dei giovani arrivati. Uno scambio che rende il gruppo mai statico ma anzi in continua evoluzione, sempre con nuove idee, un vulcano in continua eruzione.
Impegno, serietà e professionalità sono caratteristiche fondamentali per contribuire alla riuscita di ogni avvenimento sia in vigna che in cantina e per promuovere il territorio e l’Umbria attraverso la qualità del vino, dell’ospitalità, dell’arte e della cultura. La passione, in questa azienda, è il valore aggiunto.
|